Una brutta storia estiva: Dodicesima parte

una brutta storia estiva

In un piccolo paese dell’entroterra ligure viene assassinato il segretario comunale. I Carabinieri non riescono a venirne a capo finché la carabina dell’omicidio viene ritrovata per puro caso. Ma sarà sufficiente per dipanare la matassa?

 

«Allora.» Disse il maresciallo, e piantò le mani sui fianchi. «Il nostro assassino spara e ammazza il segretario comunale. Si fa a piedi il greto del torrente, tanto sa che nessuno scoprirà nulla sino alle otto. Quindi ha almeno mezz’ora di margine. E anche quando si scoprirà il cadavere ci vorrà ancora un po’ perché si individui il punto da dove ha sparato, e si decida la perlustrazione. Lui arriva qui sotto alle nove? Diciamo alle nove. Butta la carabina tra le canne, si toglie gli stivali, indossa un paio di scarpe, magari da ginnastica. Ha con sé un piccolo zaino. E nelle canne magari ha nascosto anche la bicicletta.»
«Qui poco più avanti c’è anche la fermata dell’autobus.» Disse Banti.
«Magari prende l’autobus e torna in paese.» Il maresciallo fece schioccare le dita.
«Ecco cosa faremo lunedì. Diciamo da un po’ prima delle nove sino alle dieci.» Disse infine il maresciallo. «Verremo qui, e fermeremo un po’ di auto. Anche l’autobus. E i furgoni che salgono da noi. Quello del pesce, della Galbani, eccetera. E chiederemo se qui hanno visto qualcuno. O una macchina, una moto. Un tipo in bicicletta. Qualcosa di strano.»
«Facciamo qualche calco? Per le impronte. Forse ci sono i segni delle ruote della bicicletta.» Disse il Rossi.
«Non serve. Non ci sono. Se l’ha usata, se l’è messa in spalla e l’ha posata quando è arrivato sull’asfalto.» Tagliò corto il maresciallo. Poi fissò un punto sulla strada, in fondo, dove c’era la curva a gomito che girava a destra. «Questo non è mica uno sprovveduto.»
«Niente corna, maresciallo?» Disse Banti.
Il maresciallo lo fulminò con un’occhiata. «No. Niente corna. Se non è per le corna, allora è per i soldi.»
«Però le impronte sulla carabina…»
«Ma quali impronte, Rossi.» Lo interruppe il maresciallo. «Ci troveremo solo quelle del nostro bravo cittadino.»

(Continua…)


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