Dopo anni sono tornato ad acquistare in libreria


 

Lo so che è una notizia che fa sbadigliare. Un blog, dicono i guru, deve offrire post scoppiettanti, interessanti, divertenti e originali. Deve rispondere a dei bisogni precisi e questi sono precisi perché si passano ore e ore a studiare le stringhe di ricerca, i trends di ricerca su Google, eccetera eccetera.
E io scrivo del mio ritorno in libreria? E che sarà mai?
Me ne rendo conto, sono senza speranze; ma se tu cerchi sul serio roba scoppiettante, interessante, e via discorrendo, non è qui che devi venire.

L’oratorio di Natale

Comunque, anziché acquistare su IBS o Amazon e usufruire di uno sconto del 15% (mica cotica: e qui siamo in Liguria, non so se mi spiego), me ne sono ito in via Pia (Savona), e ho acquistato un libro cartaceo.
Sì.
Sono entrato nella Libreria Economica e a destra ho scovato lo scaffale dedicato ai libri Iperborea. Era lì l’ultima volta che ci sono entrato, anni fa, e c’era pure adesso. E cosa mi attendeva lì, un po’ nascosto?

“L’oratorio di Natale” dello scrittore svedese Göran Tunström. Mi ero immaginato che non ci fosse, e che quindi avrei dovuto farlo arrivare… Oppure che, indispettito, me ne tornassi a casa, dirigessi il navigatore Web su IBS e lo acquistassi lì.
Niente del genere.

L’ho preso, mi sono recato alla cassa (non prima di aver gettato un’occhiata al resto degli scaffali), e l’ho pagato.

Prossimamente realizzerò pure un video per il mio canale YouTube proprio su questo libro.

Avevo cercato sul sito di Iperborea, ma della versione digitale nemmeno l’ombra; forse arriverà.
Di questo scrittore in precedenza ho scritto qualcosa su questo blog: “Le mie letture: Il ladro della Bibbia”; “A proposito dello scrittore Göran Tunström”; “Göran Tunström visita la sua Sunne”; e forse altro ancora.

Sia chiaro: continuerò a comprare soprattutto digitale. È veloce, comodo, economico. Ma probabilmente se dovrò acquistare cartaceo, invece di rivolgermi a IBS, mi recherò in libreria.

Alla Libreria Economia di via Pia (Savona).

La domanda delle 100 pistole

Vai spesso in libreria?


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25 pensieri su “Dopo anni sono tornato ad acquistare in libreria

  1. Buon ritorno in libreria. Io andavo spesso, ora vado meno, lo ammetto non solo perché compro più digitale, ma anche perché davvero on line si risparmia.Solo che per comodità e velocità a volte compro anche in libreria dove a fare la differenza sono anche le due chiacchiere con la libraia.

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  2. Ci vado spesso, mi piace girare in libreria e scoprire le ultime novità o le edizioni aggiornate di vecchi libri. Di solito non compro e quello che mi colpisce in libreria poi lo compro in ebook, però ogni tanto compro anche libri di carta da regalare, oppure libri che vale la pena comprare in cartaceo. I miei giretti nel centro di Bologna prevedono quasi sempre una tappa in libreria…

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  3. Ciao Marco! Ma certo che vado in libreria almeno due volte al mese e mi ci perdo. Bei posti le librerie, soprattutto se non va sempre nella stessa!

    E grazie della segnalazione, non conosco quel libro!! Ma io non faccio testo, leggo lentamente … !

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  4. Per anni ho acquistato esclusivamente su Amazon, molti ebook e pochi cartacei, qualora il digitale non fosse disponibile. Ora sto tornando al cartaceo e sto tornando a frequentare le librerie. Bello girare tra gli scaffali a sfogliare!

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  5. Non vado in libreria, salvo circostanze particolari (tipo trovarmi davanti una lunga attesa senza essermi portata qualcosa da leggere). Per raggiungere una libreria come si deve devo fare almeno una trentina di chilometri, inoltre mi piace leggere i pareri dei lettori prima di acquistare, cosa che mi porta dritta al clik sul pulsante apposito. 🙂

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  6. Ho una piccola libreria di catena dietro casa, ma non ci trovo mai niente di quello che cerco. Quando uscì poi la nuova versione di Outlander, con la foto della serie tv (e quella prima era esaurita da mò), me la tirarono fuori rosicchiata da uno scatolone arrivato da una settimana… Se spendo una ventina di euro per un libro, nuovo, non me lo puoi dare già rovinato 😦
    Il resto è tutto in centro, e ci vuole mezza giornata con gli orari del tram per andarci. Quindi ordino online perché mezza giornata da buttare non ce l’ho. 😦

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  7. Compro raramente libri on line, preferisco andare in libreria e in biblioteca. Anche se non trovo il libro che cerco, sono disposta ad aspettare i tempi più lunghi dell’ordinazione in libreria, in questo modo penso di dare il mio contributo per mantenere aperta una libreria, un luogo dove mi piace sostare. Non amo nemmeno leggere eBook, mi piace il cartaceo e il contatto manuale, visivo, olfattivo con il libro. Saluti.

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    • A me il digitale piace perché è immediato. Ma spesso di certi libri c’è solo il cartaceo. Per questo ho deciso che d’ora in poi, comprerò i cartacei, in libreria. Amazon e gli altri scontano, ma alla lunga credo che ci rimettiamo un po’ tutti…

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