2 lezioni semplici per chi si autopubblica


trilogia delle erbacce copertine

Di recente ho fatto mie un paio di lezioni che mi sembra interessante condividere. Siccome sono frutto di errori e sbagli, il loro valore è piuttosto elevato. Ma (ed è incredibile, vero?), non ti chiederò un solo euro. Non te li rivelerò all’interno di un video corso da 499,00 euro ma-solo-per-te-eccezionalmente-e-solo-per-te-il-prezzo-è-di 9,99-euro. Tutto gratis, signore e signori. Eppure sono ligure e dovrei badare a questi dettagli…

Qualche riga fa non avrei dovuto utilizzare “per chi si autopubblica”, ma “auto-editore” perché così mi definisco (be’, ci provo). Tuttavia uso questa vecchia definizione così ci si capisce subito.

Alcuni affermano che si dovrebbe parlare in realtà di “Autore indipendente”: il che, lo ammetto, ha il suo fascino. Ma non è questa la sede giusta per parlarne; o meglio. Lo sarebbe, però l’argomento di questo post, oggi, è un altro.

Investi e risparmia

Come forse sai, io producevo le copertine dei miei libri. Adesso preferisco rivolgermi a una grafica. Significa che la pago.
Se tu non sei un grafico (e il grafico non è uno che “ha occhio”; “ci sa fare abbastanza”; è un professionista), dammi retta.
Lascia perdere. Cerca un grafico (o una grafica), dagli una “cornice” dentro la quale lavorare (“Vorrei che ci fosse…”; “Preferirei che non ci fossero persone/ Vorrei che ci fossero persone/cani/gatti/pipistrelli”); meglio ancora: lascia carta bianca.

Ma certo, so cosa pensi. Che conta solo il contenuto.
La storia.
Non certo l’involucro che…

Per questo i libri non hanno copertina, vero? 

Dopo che ho ricevuto le nuove copertine ho dovuto provvedere all’aggiornamento. Non solo delle versioni digitali dei miei racconti; ma pure di quelle cartacee. Però StreetLib, che io utilizzo per distribuire i miei libri sulle piattaforme online (Amazon, IBS, Kobo, iBooks Store di Apple), chiede 40 euro per aggiornare la copertina di un cartaceo (è gratis invece per il digitale; così come è gratis se usi i loro servizi, se ricordo bene). Amazon non vuole niente. 

Che cosa ho fatto? Ho spostato su Amazon il cartaceo che avevo su StreetLib (e togliendolo ovviamente dalla vendita da lì; tranne però “Non hai mai capito niente”. Quello resta su StreetLib perché… Boh!).
Ho risparmiato 80 euro. Sì, non avrò la possibilità di vendere il cartaceo su IBS, ma parliamoci chiaro: Amazon è il posto dove i tuoi libri devono stare. Su IBS ci sono le versioni digitali e questo mi basta.  

La lezione da fare propria? 

Investi in quello che conta (la copertina), e risparmia evitando spese inutili.

 

copertina la follia del mondo

La copertina prima della “cura” di Tatiana Sabina Meloni…

Copertina La Follia del Mondo

La copertina, dopo la cura di Tatiana Sabina Meloni

Elimina gli intermediari 

Come scritto in precedenza, per fare sì che le mie storie arrivino su quanti più store possibili ricorro a StreetLib. Carico i file su questa piattaforma italiana, e loro provvedono a inviarli su Kobo, Amazon, IBS, Bookrepublic, eccetera eccetera.

Circa 2 mesi fa Amazon ha imposto a StreetLib il cambio della piattaforma che, come forse ricorderai, ha prodotto qualche guaio al sottoscritto. Guai che forse non sono terminati: il trasloco ha “rotto” i collegamenti che da questo blog indirizzavano i lettori alle pagine di Amazon dove si trovano i miei libri (non che questo produca chissà quali vendite). Molti li ho corretti, ma tardi; non me ne sono ricordato, non ci ho pensato. Quindi qualcuno ha cliccato, si è trovato davanti a una pagina “vuota” e avrà pensato: 

Che dilettante. Nemmeno i collegamenti che funzionano è in grado di fare!”.

Pazienza.

C’è però stato un altro problema.

Ho programmato un taglio del prezzo di “Cardiologia” (versione digitale), il 21 maggio: da 2,99 a 0,99. Come dici? Non te ne sei accorto?

Lo so bene. Perché ho verificato (per fortuna), scoprendo che su Amazon il prezzo (misteriosamente), era fissato a 1,99 euro. 

Era già la seconda volta che succedeva. La prima avevo pensato che si trattasse di un mio sbaglio (credevo di avere digitato 0,99 e invece avevo digitato 1,99?); adesso sono certo che si tratti di un problema. Di Amazon? Di StreetLib? Non lo so. Avrei potuto scrivere una mail al servizio clienti di StreetLib (è un buon servizio), ma poi non ne ho fatto niente. 

Se avessi programmato una campagna di banner a pagamento su Facebook, mi sarei trovato a doverla annullare precipitosamente. È evidente che se devi programmare eventi o promozioni, è indispensabile poter contare su qualcosa di affidabile.
Ho capito che era tempo di agire: ho tolto la pubblicazione dei miei ebook da Amazon via StreetLib, e sono passato a pubblicarli su Amazon direttamente. 

Ho tagliato fuori l’intermediario. 

Ecco perché adesso “Non hai mai capito niente” è a 2,99 euro. Amazon impone il prezzo (minimo) di 2,99 euro, e non c’è verso di abbassarlo a (per esempio) 0,99 euro.

Secondo lezione da fare propria? Se puoi farlo da te (e caricare un file su Amazon non richiede grossi sforzi), che diavolo aspetti a farlo da te?

iBooks Store

L’altro grande negozio online dopo Amazon è l’iBooks Store di Apple. La società di Cupertino però non si è mai impegnata molto per spingerlo, rinnovarlo, semplificarlo. Esiste la possibilità di pubblicare direttamente su questo negozio, ma mi pare un po’ complicato.

Prossimamente sarà rilasciato iOS 12, la nuova versione del sistema operativo mobile di Apple dedicata a iPhone e iPad. D’altra parte, avendo in cassaforte oltre (se non ricordo male), 250 miliardi di Dollari da spendere, qualcosina l’azienda potrebbe investire.

 

ibooks store

L’interfaccia di iBooks Store: come sarà la prossima?

 

I siti di indiscrezioni parlano di una rifondazione sia dell’app iBooks Store, sia del suo funzionamento. Ci sarà pure una radicale semplificazione della procedura di pubblicazione degli ebook su questo negozio di Apple? Non ci resta che aspettare. A giugno ci sarà la WWDC (la conferenza mondiale dedicata agli sviluppatori Apple), con tanto di anticipazioni, schermate, e soprattutto la possibilità di scaricare sul proprio dispositivo iOS 12 per testarlo, e vedere in anteprima le novità.

Se la procedura sarà semplificata, ci sono discrete possibilità che mi decida a pubblicare il mio prossimo romanzo direttamente su iBooks Store, anziché utilizzare i servizi di StreetLib. Altrimenti, lascerò perdere e continuerò, in questo caso, a usare StreetLib.

Non c’è solo StreetLib…

So bene che esistono alternative (Smashwords per esempio; credo persino di avere l’account). Ma per ora non desidero fare altri cambiamenti. Trasferire 3 racconti altrove, adesso, è per me troppo complicato. Potrei farlo se questo fosse il mio lavoro. Per campare devo fare altro, e questo “altro” ha la precedenza e mi lascia poco tempo a disposizione.

Alla prossima.


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16 pensieri su “2 lezioni semplici per chi si autopubblica

  1. Condivido tutto. Anche io sono per il tagliare l’intermediazione e puntare direttamente ad Amazon, anzi io ho fatto una scelta ancora più radicale eliminando tutti gli altri store. Giusto anche rendere la copertina professionale, perché è quello che i lettori guardano come prima cosa.
    Riguardo al mettere a 0.99, puoi farlo senza problemi su Amazon, basta abbassare le royalties al 30%. Il prezzo minimo a 2.99 vale solo per il 70%.

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  2. Hai fatto bene a investire nelle copertine, riconosco che il risultato è sicuramente più professionale. Anch’io ho dovuto correggere i collegamenti nel blog al link di vendita e, in effetti, con il tempo limitato che ho è stata una seccatura. Sto pensando anch’io di eliminare qualche intermediario, ma serve dedicare del tempo, vedrò cosa fare appena possibile. Però su Amazon, anche se il prezzo minimo è 2,99, è possibile organizzare delle promozioni più facilemnte che passando attraverso Streetlib che tu sappia?

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  3. Io ho puntato direttamente su Amazon per i formati Kindel e il cartaceo. Puntuali e precisi. Non ho motivo di lamentarmi. Per gli epub ho puntato su Smashwords – librerie? Kobo, Ibook, Tolino e tante altre. Però su Amazon ho anche 1,99 in formato digitale.

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  4. Grazie per le dritte, che potrebbero tornare utili. Per ora ci pensa l’editore, ma in futuro potrei decidermi di auto produrmi, anche se non ho le conoscenze tecniche che hai tu. Bella la copertina professionale, molto evocativa

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  5. Per le copertine non posso che confermare che la scelta è azzeccata, già te lo dissi, ora lo ripeto: le nuove sono proprio belle! Per tutto il resto mi fido della tua esperienza, perché per ora non so ancora nulla di pubblicazione e/o auto-pubblicazione 😉

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  6. Sono d’accordo su tutto, anche se Amazon è ottima, ma non perfetta nei suoi meccanismi, a volte francamente oscuri, come ho riscontrato muovendomi anche sugli Amazon stranieri. E’ comunque un bel supporto, e cortesia e celerità nel rispondere alle segnalazioni non mancano mai. Nonostante abbiano fatto qualche pasticcio con Cercando Goran, sono soddisfatta. 🙂

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