Quanto posso guadagnare pubblicando un romanzo? – Video


 

 

 

di Marco Freccero.
Pubblicato l’11 giugno 2020 su YouTube. Ripubblicato su questo blog nel medesimo giorno.

 

 

 

Continua la serie “Domande che fanno cadere le braccia”. Oggi proverò a ragionare sulla domanda che più spesso si incontra sulla Rete: Quanto posso guadagnare pubblicando il mio romanzo?

Buona visione!

“Ho bisogno di soldi. Scrivendo un romanzo quanto posso guadagnare?”.

Per la serie: Domande che fanno cadere le braccia, eccone un’altra che ricorre spesso, o abbastanza spesso. L’idea che se sono senza lavoro, per guadagnare un po’ di denaro mi metto a scrivere un libro e tutto sarà meraviglioso.

Lo so che in questo momento la crisi morde tanto, e nei mesi prossimi sarà peggio. Ma questo atteggiamento miracolistico, che immagina sia sufficiente presentarsi con un libro, ed è fatta, credo che purtroppo farà la gioia di tanti guru su Internet. Già pronti a spremere denaro a molti sprovveduti che, invece del duro lavoro sognano il colpo di fortuna.

È vero: ci sono delle persone che vanno dal tabaccaio, comprano un gratta e vinci, cosa che prima non avevano mai fatto, e vincono 400.000 mila euro. Ma si tratta di un colpo di fortuna. Se per esempio guardiamo a Stephen King, ci rendiamo ben conto che non esiste alcun colpo di fortuna, o miracolo. C’è solo la passione di un uomo per la scrittura, che scrive per anni.
Poi, a un certo punto, qualcuno gli fa pervenire un assegno. Da lì in avanti ci sono ancora molto anni di impegno, e fatica. Voglio però che l’attenzione sia concentrata su “impegno” e “anni”. Prima dell’arrivo di quell’assegno, per esempio, King aveva un regolare impiego. Se non ricordo male, era insegnante. E questo che cosa ci… insegna?

Che è sempre bene avere un piano B. Se la scrittura non riesce, le bollette continueranno ad arrivare, e dovranno essere pagate. Meglio perciò un bel lavoro. O comunque se non è esattamente bello: un lavoro onesto che ci permetta di pagarci appunto le bollette.

Questo è un momento tragico per colpa del Covid-19 (in realtà la colpa è più nostra che del virus). E in futuro sicuramente le cose peggioreranno. Ma la scrittura di romanzi, soprattutto in Italia, non permette che a pochissimi di vivere con agio. Molti scrittori italiani infatti sono insegnanti, oppure organizzano corsi di scrittura creativa. Perché avere anche uno stipendio appena decente con la scrittura, nel nostro Paese, è quasi impossibile. Riesce a una minoranza.

La faccenda non cambia se pensi di autopubblicarti e così lasciar fuori la casa editrice per avere una fetta dei guadagni più grande. Come ho già spiegato in altri video: un autore indipendente, colui o colei che ha cioè deciso di essere un imprenditore di se stesso nel campo della scrittura, senza passare da una casa editrice, deve investire in due ingredienti per niente magici. Denaro, e tempo.
Perché?

Perché sei un perfetto sconosciuto, e quindi devi costruire la tua piattaforma di lettori. E ci vuole appunto tempo, e anche soldi perché, per cominciare, devi magari acquistare qualche libro che ti spieghi come fare l’autopromozione. Se non sei un grafico, ecco che dovrai per forza pagare un grafico per la copertina del tuo libro. Eccetera eccetera.

Alla prossima e: non per la gloria, ma per il pane!

13 pensieri su “Quanto posso guadagnare pubblicando un romanzo? – Video

  1. Domande che fanno cadere le braccia, hai ragione. Il fatto è che molti pensano che scrivere sia facile, che ci vuole, scrivi una riga dietro l’altra e il romanzo è pronto, poi devi solo aspettare che ti piovano i soldi in tasca…
    Poi forse scoprono che non è così

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  2. Con l’autopubblicazione hai più guadagnai ma a parità di vendite. Non in assoluto. E in più devi spendere soldi, almeno se vuoi essere competitivo e fare un lavoro professionale.
    Devo scrivere il post che ho in mente, magari la prossima settimana.

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  3. essere auto editori -selfpublhiser- non è un mestiere facile e si rischia il fallimento e la chiusura del contatore dell’acqua.
    hai scritto giusto: denaro e tempo, tempo e denaro. Da lì non si scappa. Autori anche famosi hanno un secondo lavoro o primo dipende dall’ottica con cui si vede il problema. I proventi delle vendite, se ci sono, vanno solo a incrementare lo stipendio fisso.

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  4. Nessuno che non ci abbia provato ha idea di quanto poco si possa guadagnare scrivendo! Lo capisco, perché anch’io agli inizi credevo che bastasse sapere scrivere una bella storia per iniziare la scalata al successo, ma mi fa sorridere pensarci adesso. C’è chi riesce a farli, i soldi, ma sperarci è come sperare di ricevere un’eredità miliardaria da un parente sconosciuto. Magari succede… ma magari no. 😉

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  5. Sbatterci la testa, questo è l’unico modo per rendersi conto. Ci siamo passati tutti dalla fase entusiasmo da sogno nel cassetto e nessuno di noi è più convinto che si possa vivere solo di scrittura. Se non lo sperimenti, se non fallisci mille volte, nessuno potrà toglierti dalla testa che il mondo di lettori, fuori, stia aspettando te, proprio te.

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  6. Appena ho letto il titolo, ho dato la risposta:
    – Quanto posso guadagnare pubblicando un romanzo?
    – Lo stesso che “guadagni” comprando un biglietto della Lotteria Italia.
    Poi leggo tutto il post e vedo che anche tu hai pensato ai Gratta e Vinci. A furia di leggere Freccero, mi sono un tantino “frecceriata”… “freccerinata”… quella roba lì! 😀 😀 😀

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