Raymond Carver: un’umanità di cialtroni da amare

raymond carver

 

Mi ricordo bene come incrociai Raymond Carver.
A quei tempi leggevo ancora i quotidiani, forse si trattava di TuttoLibri, l’inserto della Stampa. Ed era uscito un articolo che parlava del rapporto tra l’editor Gordon Lish e lo scrittore americano. Io pensavo, ed erano gli anni Novanta, che uno scrittore che avesse bisogno di un editor fosse una mezza calzetta. E a quei tempi leggevo già a vagonate. Ecco allora la prima lezione da far propria: essere un lettore vorace non ti rende più intelligente.

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Bernard Malamud e il pubblico

bernard malamud

 

Bernard Malamud è uno scrittore statunitense autore di opere quali “Il commesso” (che ho letto), “L’uomo di Kiev” e pure di racconti. L’editore Minimum Fax pubblica le sue opere nel nostro Paese, e ha dato alle stampe, come si diceva una volta e forse si dice ancora, “Per me non esiste altro”. Si tratta di lezioni di scrittura di Malamud.
E se ne parlo è perché l’ho letto, in versione digitale.

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Quanti racconti ho scartato e perché

muro di pietra

 

Spesso si dice che gli autori autopubblicati (come il sottoscritto per esempio) sono talmente disperati da pubblicare qualunque cosa. Perché? Ma perché non hanno LUI; sì insomma non fare finta di nulla. Lo sai di chi sto scrivendo e parlando. Ogni volta che si parla di autopubblicazione dopo 3 secondi netti salta fuori proprio LUI.
Il filtro.

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Editor: sì o no?

editor sì o no

 

Credo di avere scoperto da dove arriva la diffidenza di certi autori emergenti nei confronti della figura dell’editor. Per quale motivo quando qualcuno suggerisce un po’ di editing, costoro dicano: “Giammai! Non lo posso permettere!”. E allora noi crolliamo il capo e ci diciamo che non hanno capito niente della letteratura. Il punto è che costoro, senza saperlo (perché probabilmente leggono poco o niente), sono sulla stessa lunghezza d’onda di un celebre scrittore russo.

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Che cos’è la chiarezza del testo?

la chiarezza del testo

 

Siamo certi di sapere che cosa sia la chiarezza di un testo?
Uno degli autori da leggere (ormai lo sai bene cosa sto per scrivere, vero?) è Georges Simenon e il suo commissario Maigret. La ragione: produce sempre testo chiaro. Ovvio che anche il traduttore svolga egregiamente il suo compito. Ma solo perché la materia prima è già di ottima qualità.
La faccenda della chiarezza riguarda un po’ tutti, e non solo chi scrive storie più o meno lunghe. Anche i post di un blog devono sfoderare una simile qualità altrimenti il lettore, che va di fretta, che non ha voglia di leggere cose troppo complicate, se ne andrà. Con migliaia di alternative a un clic di distanza, per quale motivo perdere tempo su qualcosa di involuto?

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Come fare le descrizioni

come fare le descrizioni

Già, come fare le descrizioni?
Be’, per quanto mi riguarda posso dare un’occhiata a quanto scriveva lo scrittore russo Anton Čechov, per avere almeno una pallida idea di come muoversi. Occorre tuttavia rammentare che lo scrittore russo spesso e volentieri dice che cosa evitare. Di solito non fornisce indicazioni precise su “come scrivere una descrizione vincente”. Perché pure lui segue la celeberrima regola: “Hai voluto la bicicletta? E allora pedala!”.

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